Gli esami di qualifica per l'anno scolastico 2010-2011 si svolgeranno da martedì 14 a venerdì 17 giugno con le prove scritte/grafiche/pratiche. L'inizio delle prove è previsto alle ore 8,30.
- Martedì 14 giugno: Prova relazionale
- Mercoledì 15 giugno: Prova professionale
- Venerdì 17 giugno: Eventuali prove orali.
Prove strutturate
Nel periodo precedente il termine delle lezioni, i docenti sottopongono gli alunni a prove strutturate o semistrutturate, anche pluridisciplinari per verificare il conseguimento degli obiettivi programmati nelle diverse discipline. Tutti i docenti devono fare le prove strutturate che possono essere pluridisciplinari o riferite a singole discipline. Per l'educazione fisica può essere prevista una prova pratica. In caso di assenza, gli alunni devono recuperare le prove.In questo periodo l'orario scolastico può subire modificazioni. Il consiglio di classe nello scrutinio tiene conto degli elementi di valutazione derivanti dal curriculum e dalle prove suddette. L'attività di stage in azienda e di formazione effettuata durante l'anno scolastico e l'attività presso aziende, che deve configurarsi come attività didattica sulla base di accordi nazionali o locali, è ugualmente oggetto di valutazione.
Scrutinio d'ammissione
Sono ammessi agli esami di qualifica gli studenti che, in base alla normativa vigente, non riportano più di due insufficienze.Il punteggio di ammissione è ottenuto sommando, per ogni disciplina, l’ 80% della valutazione del secondo quadrimestre e il 20 % del voto della prova strutturata.
La commissione d'esame
Le commissioni, una per ogni classe, sono composte dal dirigente e da tutti i docenti delle materie oggetto d'esame, nonchè da un esperto delle categorie economiche e produttive interessate al settore di attività dell'istituto non appartenenti all'Amministrazione dello Stato. Gli esperti sono considerati commissari a pieno titolo. In caso di impedimento del dirigente scolastico, la commissione è presieduta da un docente designato dal dirigente scolastico e facente parte della commissione medesima. Alla nomina dell'esperto provvede il dirigente scolastico, sentiti gli organismi professionali e tecnico-economici locali. Nella stessa scuola, non possono essere nominati come esperti i membri del consiglio d'istituto, nè coloro che vi abbiano prestato servizio durante l'anno scolastico.Prove d'esame
L'esame si svolge in due prove, la cui durata è decisa dalla commissione, che possono dare diritto complessivamente a 10 punti.La prima prova verifica le capacità relazionali del candidato (abilità linguistico-espressive e capacità di comprensione e valutazione). Le tracce delle prove sono concordate a livello di istituto.
La seconda prova accerta le competenze e abilità professionali attraverso la soluzione di un "caso pratico". In quest'ultima prova sono comprese solo discipline scelte dalla commisssione. Le tracce sono concordate a livello d'istituto e a seconda degli indirizzi.
L'esame non prevede prove orali, che però possono essere previste, anche su richiesta dei candidati, se non è stato raggiunto il punteggio massimo di 10 punti, per elevare la valutazione di coloro che si siano particolarmente distinti per impegno e profitto o per approfondire la valutazione dei candidati per i quali l'esito dell'esame sia risultato in contrasto con i valori del loro curriculum.
Lo scrutinio finale
Alla fine delle prove d'esame, eventualmente integrate dalla prova orale, la commissione esaminatrice formula un giudizio globale e assegna, un voto unico che può modificare, nell'ambito dei 10 punti a disposizione, in senso positivo o negativo, il voto di ammissione, determinando in tal modo la valutazione finale dell'esame di qualifica.L'alunno risulta qualificato se riporta un punteggio complessivo di 60/100.
Credito scolastico
Il credito scolastico è attribuito dal Consiglio di classe sulla base dei seguenti elementi:- assiduità alle lezioni (assenze saltuarie inferiori al 10% del totale);
- interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo
- interesse ed impegno nella partecipazione all’Insegnamento della religione cattolica
- partecipazione costruttiva alle attività complementari ed integrative della didattica curricolare ed a quelle extra-curriculari organizzate dalla scuola;
- eventuali crediti formativi ossia delle esperienze maturate al di fuori della scuola, coerenti con l'indirizzo di studi e debitamente documentate.
Tabella A (D.M 42 del 22-5-2007 art.1, comma 2 e D.M. 99 del 16-12-09 )
| Media voti esami idoneità | Credito scolastico |
| 6 | punti 3 |
| 6,1-7 | punti 4-5 |
| 7,1-8 | punti 5-6 |
| 8,1-9 | punti 6-7 |
| 9,1-10 | punti 7-8 |
NOTA - la media rappresenta il voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde la media di 6,5).














