| SEDE CENTRALE BRINDISI |
SEDE COORDINATA FRANCAVILLA FONTANA |
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CARLO DE MARCO MINISTRO "ILLUMINATO" DEL REGNO DI NAPOLI
Carlo De Marco, a cui la scuola è intitolata, fu un insigne giurista ed economista del XVIII sec. Nasce a Brindisi l’11 novembre 1711, nella palazzina di piazza Duomo, in cui da oltre un secolo operano le Figlie della Carità. Suo primo maestro fu lo zio materno, Antonio Booxich, dotto Vicario generale dell’archidiocesi di Brindisi fino a quando, adolescente, al fine di completare i suoi studi, si trasferisce a Napoli. La fama di espertissimo giureconsulto gli procura la nomina di Auditore regio da parte di Carlo III di Borbone, che lo volle peraltro ministro e componente del Consiglio di reggenza, presieduto dal Tanucci. Nel 1759 Carlo III, eletto re di Spagna, lascia il trono di Napoli al suo terzo-genito Ferdinando IV. Questi, nel 1767, emancipatosi dal Consiglio di reggenza e assunto il potere, costituisce il governo, affidando il Ministero di Grazia e Giustizia e degli Affari ecclesiastici a Carlo De Marco, della cui opera molto si valse il primo ministro Tanucci, nel preparare tutte quelle riforme atte a trasformare vecchie impalcature amministrative e sociali e a dare un colpo pressoché decisivo alle resistenze feudali. Fra i tanti provvedimenti adottati dal governo su proposta del Tanucci e del De Marco giova ricordare l’abolizione dei pedaggi ed altre gabelle, che avevano impoverito ed avvilito il popolo, e il programma di lavoro per restituire il porto di Brindisi, ridotto a palude, alla sua insostituibile funzione.














